In treno si incontrano già facce note, gli amanti dei libri si riconoscono per la valigia che si portano appresso. Arrivo in fiera con il 38 pieno di ragazzi speranzosi e cartelline. La mappa dei padiglioni è illeggibile, affollata di scritte microscopiche. Riguardo i fogli del programma stampati la sera prima. “Non sono ammessi bambini”,Continua a leggere “Tra i libri di Bologna. Un giorno al Children’s Book Fair”